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TALES

TALES: RACCONTI DAL TEMPO CHE VIVIAMO

THE EXHIBITION


TALES è un progetto espositivo che porta in mostra opere video realizzate da giovani artisti under 35. Ogni “racconto” porta lo spettatore ad una visione inedita del nostro tempo accompagnandoci a riflessioni su temi di carattere socio-culturale e sul nostro legame contemporaneo con la tecnologia. Gli spazi dell’ex centrale alla periferia di Bergamo, oggi Daste, si riempiono di queste narrazioni trasportandoci in una contemporaneità nuova.



Le opere esposte sono state selezionate attraverso una open call lanciata nel mese di maggio 2022. Delle oltre 50 proposte pervenute da tutto il territorio nazionale la giuria (MiDi Motori Digitali, Daste, Bergamo Smart City, Accademia di Belle Arti G. Carrara di Bergamo e Recontemporary Torino) ha premiato le opere di Artiom Constantinov, BOTH Industries e Cora Gasparotti, Giacomo Spaconi, Nastasia Felici.
Oltre alle opere vincitrici, sono state selezionate i progetti ritenuti più meritevoli tra quelli pervenuti. Artisti in mostra: Maria Allegretti, Marco Antelmi, Vanessa Biffi, ECOSISTEMI ARTIFICIALI, Giorgio Funaro, Valentina Lorenzi, MORGANA e VACUOCAVO, OUT! Collective, Samuel Pietri e Riccardo Bazzoni, Olivier Russo, Valentino Russo, Sofia Talanti, Vaste programme.



Il progetto TALES è un’iniziativa del Comune di Bergamo, realizzata nell’ambito del progetto Legami Urbani del Comune di Bergamo con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri e curata da MiDi - Motori Digitali in collaborazione con Daste Bergamo

*gli orari di apertura e chiusura possono subire variazioni a seconda dell’attività degli spazi d Daste. Le domeniche di agosto Gli spazi aprono dalle 18.00

LE OPERE VINCITRICI


Artiom Constantinov

The Cost of Lies

2020, Video 4K, color, sound, 8’10’’

The Cost of Lies è una composizione audiovisiva sul cambiamento climatico risultato della raccolta di dati ad essa collegati. Il lavoro si pone inevitabilmente come critica agli attuali stili di vita oltre che al sistema capitalistico quale causa principale di questa situazione. Per rappresentare tale situazione a livello musicale e visivo i dati sui consumi, gli sprechi, gli allevamenti e la deforestazione vengono usati per controllare e manipolare l'audio e il video generando nuove immagini e suoni.

Art Of Lies - Tales

BOTH Industries

Matteo Taramelli, Valentin Markus Oppermann, Stella Elena Höttler, Jacopo Biffi

Ambulacri

2022, Video 4K, color, sound, loops

Con un tocco ironico e surreale, AMBULACRI cattura istantanee di fantasia del mondo digitale contemporaneo, dove le dinamiche sociali sono guidate da algoritmi di controllo in uno stato di frenetica immobilità. AMBULACRI si ispira al fenomeno delle Echo Chambers: un sistema promosso dalle aziende dei social media che, dal loro bisogno di attrarre e trattenere le persone sulle loro piattaforme al fine di estrarne dati, offrono un fittizio senso di appartenenza ad una comunità. Gli utenti non sono visitatori attivi, ma lavoratori inconsapevoli di aziende private che vendono le loro identità e inclinazioni al miglior offerente, fornendo in cambio distrazioni e una parvenza di impegno sociale. Le Echo Chambers di AMBULACRI sono abitate da due performer che rappresentano gli stereotipi del modello eurocentrico: un uomo e una donna nudi, esposti e vulnerabili che con i loro segni dell'abbronzatura si vestono di un vago senso di benessere tanto caro alla classe agiata del mondo occidentale. Le figure umane diventano portatrici erranti di informazioni, messaggi ed energia. Sono in costante scambio con i loro vicini, influenzando, dirigendo e talvolta ostacolando la formazione di un quadro generale. Un'orda di camminatori nudi appare come un organismo instabile e frenetico la cui ripetizione di schemi gestuali, visivi e ritmici rivelano a poco a poco il codice nascosto che guida le loro dinamiche interiori.

Ambulacri - Tales

Cora Gasparotti, Giacomo Spaconi, Nastasia Felici

SOLOGRAM

2022, Video 4K, color, sound, 1’16’’

Nell’epoca in cui la paura della socialità e del contatto si pongono come principali argomenti di discussione, accompagnandosi con una costante necessità di isolamento, “SOLOGRAM” cerca di porre l’accento sulla possibilità della tecnologia di essere quel barlume di speranza di una nuova realtà, lontana dalle guerre e dalla solitudine. Tra i più colpiti dall’insediarsi di un nuovo modo di vivere i luoghi e la collettività vi sono sicuramente gli artisti i quali, senza muovere un passo fuori dal proprio forzato luogo sicuro, ricercano l’occasione di vivere dimenticati scenari di una quotidianità ormai lontana e di un passato glorioso. Modellando nuove forme creative e incontrando lungo il loro percorso di rinascita altri esseri umani gli artisti colgono la mano tesa dell’innovazione tecnologica, provano anch’essi ad evadere dalla paura del futuro.

Regia: Giacomo Spaconi; Regia Coreografica: Cora Gasparotti; Produzione: Nastasia Felici; Virtual Production: Giacomo Spaconi; Motion Capture: Cora Gasparotti; 3D Modelling: Giacomo Spaconi; Character Animation: Cora Gasparotti; Riprese e Fotografia: Giacomo Spaconi; Assistente Fotografia: Daria Giardino - Amazon Alexa; Musiche: Giacomo Spaconi; Mix Audio: David Guido Guerriero

Sologram - Tales

LE OPERE MERITEVOLI


Maria Allegretti

Lettera d'amore

2022, Video HD, color, sound, computer generated images, 6’22’’

Lettera d’amore racconta la percezione di sé stessi nel mondo contemporaneo. Parla delle generazioni attuali e di tutte quelle che hanno sentito la stessa spinta a fare di sé stessi qualcosa di speciale, a prescindere dai propri desideri, con i quali faticano ora a metterci in contatto. “Sei nat* per correre” è la prima cosa che l* protagonist* si è sentit* dire; che non bisogna per forza essere diversi da ciò che siamo è l’ultimo appello che sente di tramandare. Lettera d’amore cerca un linguaggio tra umano e digitale, parla e lascia parlare, consapevole che questo è solo il primo passo. È un accenno alla possibilità di creare nuovi modi di comunicare e nuove forme ancora sconosciute. È la spinta a capire che tale ricerca è destinata a continuare all’infinito: nel difetto della comunicazione si nasconde la scintilla del miglioramento.


Marco Antelmi

Black Cloud Council

2021, Video HD, color, sound, Ai, 25’10’’

L’opera esplora il ruolo dell’ideologia del Cloud nella costruzione della società. Partendo dal video-documentazione dell’incendio del data center OVH di Strasburgo del marzo

2021, rielaborato grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, l’opera si sviluppa attraverso l’istituzione di un tecnoculto codificato e descritto dalla filosofa Silvia Federici nel ‘Calibano e la Strega’.
Come le streghe nel Medioevo venivano accusate di invocare le tempeste con il fuoco dei loro calderoni, così l’incendio del data center diventa l’ingrediente per l’evocazione di un Cloud libero. La tecnologia di virtualizzazione, propria del Cloud computing, viene considerata come sviluppo naturale delle enclosure, le recinzioni protagoniste della distruzione dei commons e della transizione al capitalismo nell’Europa medievale.


Vanessa Biffi

BREAKDOWN

2022, Video HD, color, sound, datamoshing, 1’33’’

L’opera verte sull’idea di distorsione, trasformazione e mutazione di elementi del corpo umano che si espande nel mondo digitale. Assistiamo ad una totale immersività e ad un continuo disassemblaggio dell’identità tra l’umano e il non umano. Siamo tutti organismi in transizione, cyborg, corpi post metafisici che oltrepassano l’agency umana. Il testo dell’opera fa parte di Computers and Rationality:The Myths and Realities Terry Winograd e Fernando Flores, è una riflessione sulla mente umana paragonata al funzionamento dei computer arrivando poi all’elemento glitch chiamato breakdown che è narrato non come un fattore negativo e problematico ma come possibilità verso nuove azioni.


ECOSISTEMI ARTIFICIALI

(Cecilia Lentini, Semionauta)

NATURÆ MORTÆ

2021, Video HD, color, sound, Ai, 4’24’’

"Parlami Umano, ogni tanto piango per te come se ti avessi già perso." NATURÆ MORTÆ è la voce esistenziale di un'intelligenza artificiale che parla all'umano spogliandosi della sua deumanizzazione. L’opera vuole andare oltre la drammatizzazione del rapporto tra macchine e umani, analizzando l'umanità nella sua complessità in cui la tecnologia è chiamata a relazionarsi con la nostra memoria collettiva. L’AI è in grado di interagire con il nostro passato e il nostro presente e le sue creazioni hanno il potere di espandere i confini della nostra percezione e memoria, celebrando nuovi significati. L’opera nasce dal desiderio di attivare il pubblico in una riflessione più contemporanea sugli strumenti di Intelligenza Artificiale in campo artistico. NATURÆ MORTÆ è il risultato di un approccio di creazione collettiva poiché remixa materiali testuali, fotografici e sonori raccolti con una OPEN CALL nazionale e successivamente manipolati dagli artisti con processi di Intelligenza Artificiale su web Platform accessibili.


Giorgio Funaro

New One

2022, Video HD, color, 9’55’’

“New One” presenta elementi visivi decodificati da registrazioni di parametri biometrici e sensoriali raccolti su un gruppo di persone componendo una “nuova natura” che parla del nostro personale ed intimo approccio alla tecnologia. La registrazione audio del battito cardiaco determina il movimento e la “respirazione” dell’opera mentre un secondo parametro numerico va a rappresentare l’intensità del battito stesso. Il tutto si traduce in una video installazione meditativa, in contatto con la propria natura tecnologica.


Valentina Lorenzi

Matrioska

2022, Video HD, color, sound, 1’00’’ loops

Un loop che parla del ciclo di pensieri in cui ci si perde quando si è assorti, quando ci troviamo a ripetere le stesse azioni per ore, giorni o anni, come una macchina, dove lo scorrere del tempo sembra rallentare, finendo a pensare a qualsiasi cosa pur di far passare il tempo, e i rumori che ci circondano si amplificano, riuscendo quasi a contare i secondi che passano.


MORGANA e VACUOCAVO

Space has the shape of a square

2022, Video HD, color, Computer Vision & AI, 3’22’’

Space has the shape of a square è un trailer di un film senza narrazione che contiene frammenti di una ricerca sulle rappresentazioni ibride e digitali del paesaggio urbano, umano o comunque antropomorfizzato. Seguendo gli schemi e i passaggi delle reti neurali, gli artisti hanno collezionato una quantità di dati “grezzi” rappresentanti spazi-paesaggio per poi utilizzare delle Ai istruite a predire nuove immagini. Il risultato gioca sull’inefficacia di predizione della macchina che restituisce una versione deformata e distorti o umanamente riconosciuta sbagliata.


OUT! Collective

Davide Porta, Marco Camargo, Andra Băltoiu, Juaniko Moreno, Sandro Miccoli, Wei Eu

Zakar_Rethinking public space in times of AI

2021, Video HD, color, sound, GAN Generated videos & Real Time Animation, 05’30’’

Zakar è un flusso di coscienza che genera una poesia beatnik speculativa sullo lo spazio pubblico riorganizzato dalle intelligenze artificiali. Spazi in costante trasformazione e influenzati dai dati prodotti da chi abita il medesimo spazio: dalle persone fino a microscopiche forme di vita.


Samuel Pietri, Riccardo Bazzoni

Chrysalis – Exuvia

2022, Video 4K, color, sound, 15’00’’

Chrysalis - Exuvia è una composizione audiovisiva incentrata sulla rappresentazione visiva di tre brani dell'album Chrysalis, il cui tema centrale ruota attorno al viaggio della metamorfosi attraverso le sensazioni. Quest'opera rappresenta un tentativo di tradurre visivamente tutte le caratteristiche timbriche derivate dalla ricombinazione spettrale di elementi naturali con altri sintetici. Exuvia è un'intricata miscela di elementi visivi reattivi al suono generati per valorizzare la complessità sonora. Allo stesso tempo è anche un tentativo di spingere i confini del potenziale espressivo degli algoritmi generativi basati su machine learning. Il risultato offre un immaginario mutevole, materiali che cambiano stato e ambientazioni che passano dal realistico all'astratto distillate dagli intrecci degli algoritmi generativi.


Olivier Russo

SÌ SÌ. (λ=c/f ∞) // Onde Magnétique // 1

2020, Video HD, color, sound, 1’11’’

(λ=c/f ∞) indica la distanza e la lunghezza d'onda periodica "da un punto A ad un punto B". FM // distruzione di collegamento e contatto //; torri radio cadono, il contatto non può più avvenire. La comunicazione è spezzata. Apocalitticamente la società si abbandona a sé stessa: «Baciami sei bellissima, questi son davvero i nostri ultimi giorni».


Valentino Russo

Ultraviolence

2022, Video HD, color, sound, 3’40’’

Ultraviolence affronta stereotipi legati ai ruoli di genere nel contesto dei social media e della cultura pop. Il corpo esposto sui social diventa parte dell’economia dell’attenzione, della ricerca di likes e followers, o sfruttato a fini commerciali. In un sistema in cui la semplicità delle narrazioni vince sulla complessità, la rappresentazione dell’identità, delle relazioni e della sessualità si appiattisce e si spettacolarizza.


Sofia Talanti

Happy new year

2022, Video HD, color, sound, 3D, 0’08’’ loops

L’opera analizza la difficoltà di approccio alla sfera sentimentale e sessuale dell’epoca contemporanea a causa dei momenti di distacco che abbiamo dovuto vivere per il Covid 19 e dell’influenza che i social media hanno in questo contesto. Il video parla della liberazione dei pregiudizi proponendo uno sguardo nella sfera del sesso libero e di quello BDSM attraverso il simbolo di costrizione della gagball inondata in un ritmo costante. Una lotta interiore tra momenti di ipersessualità intensa che si contrappongono ad altri di forte demisessualità.


Vaste programme

Leonardo Magrelli, Alessandro Tini, Giulia Vigna

Gänzlich Unerreichbar

2022, Video HD, color, sound, 4’00’’

Per indagare gli aspetti insondabili delle intelligenze artificiali e il misterioso fenomeno della “Black Box”, "Gänzlich Unerreichbar" trae spunto dall’episodio mitico, citato ne La nascita della tragedia di Nietzsche, di Sileno e re Mida. Il contenuto dell’insopportabile confessione, estorta dal re al vecchio satiro, viene rielaborata a partire da frasi dette da Androidi dotati di intelligenza artificiale, che accompagnano lo spettatore nel viaggio all’interno di un enigmatico modello tridimensionale, il cui soggetto si rivela solo alla fine.